30 dicembre, Sala Gagliardi
Relazione del Presidente
alla 55 a Assemblea Ordinaria dei Soci
Riportiamo qui una sintesi della Relazione del Presidente, scusandoci per la pessima qualità delle foto, causata dalle continue interruzioni dell’energia elettrica, per un improvviso guasto che ha messo in forse lo stesso svolgimento dell’Assemblea e solo in parte è stato poi risolto grazie al supporto del socio prof. Di Lorenzo.
Anche quest’anno il Presidente ha anzitutto ricordato gli avvenimenti più notevoli che hanno riguardato la vita della città, fra cui la prosecuzione dei lavori a Noto Antica (consolidamento del Castello, delle mura di cinta e dell’Eremo), aggiungendo che solo a seguito del loro completamento il Comune dovrà avvertire la indilazionabile necessità di procedere (come da anni chiesto dall’Istituto) a Bando di gara per “manifestazione di interesse”, relativa all’affidamento della gestione del Parco Archeologico ad imprenditori di specifica esperienza.
Altre notizie importanti, il finanziamento del ripristino con 15 milioni di euro di 2 Km della nostra spiaggia per un’ampiezza di 30 m , mediante il c.d. “ripascimento” con nuova sabbia compatibile, e la sistemazione della strada Noto-Fiumara con costo di € 900.000.
Fra i fatti negativi ha ricordato anzitutto la perdurante grave incertezza sull’Ospedale, e quella relativa alla gestione del Cimitero.
Ha poi accennato alla stagione turistica, che si è protratta fino a tutto novembre, con un impatto ancora eccessivo rispetto al diritto dei cittadini residenti di avere un po’ di tranquillità, tanto che ha voluto dedicare al problema un editoriale su alveria.
Passando poi all’attività dell’Istituto ha ricordato la regolare prosecuzione della rivista alveria, e il completamento del I volume fotografico Noto ’900, presentato il 16 ottobre, con grande partecipazione e gradimento, nonché positiva eco nella stampa locale e su Tutto su Noto, che ha voluto dedicargli un’intervista, con l’auspicio che si possa presto pubblicare anche il II volume dell’opera, relativo al periodo 1951-2000.
Ha poi menzionato le varie occasioni in cui è stata riaffermata la presenza culturale dell’I.S.V.N.A. nella città (lectio magistralis tenuta all’UNITRE; supporto a due laureandi per le loro tesi, e al Presidente del Rotary Club, con l’invio delle notizie storiche per un suo progetto; sostegno assicurato alla classe V C dell’Istituto “Matteo Raeli”, per un progetto da presentare al Ministero, con un incontro di informazione storica con i ragazzi e il dono di materiale di ricerca.
Ha menzionato poi la sua personale partecipazione alla Festa dell’Alveria, organizzata anche quest’anno in settembre dal consocio Vincenzo Belfiore con il suo Club 4x4, fra l’altro con la rievocazione della venuta a Noto del Viceré Fernando Pacheco nel 1607 e con la declamazione da parte di una giovane studiosa di versi di Ibn Hamdis.
A tutti questi fatti positivi – ha poi aggiunto – ha fatto da negativo contrappunto il comportamento della Soprintendenza, che, come già pubblicato su alveria e sul sito web, dopo avere tergiversato per un anno intero sulla richiesta di incontro, impedì “con pretesti chiaramente illegittimi” di consentire lo scavo, stracciando in pratica l’Accordo rinnovato nel 2022.
A questo comportamento il Direttivo ha voluto rispondere con un gesto simbolico, nominando Socia Onoraria la Soprintendente del 2018, prof. Rosalba Panvini, che aveva promosso il primo Accordo, consentendo le campagne di scavo.
Il Presidente ha poi comunicato che si sono iscritti 9 nuovi Soci, ma purtroppo ne sono scomparsi 7, fra cui il Vescovo Emerito mons. Malandrino, ed altri 4 sono stati cancellati per morosità. E per il 2026 già ci sono 4 nuovi Soci sostenitori.
Anche la situazione finanziaria è buona, grazie al sostegno dei Soci, malgrado la fine del contributo annuo del Comune, che ha però costretto a ridurre la programmazione per non andare in passivo.
Avviandosi alla conclusione ha poi detto che conta di pubblicare in questo 2026, a completamento della serie di sintesi storica, il volume Noto nel Novecento, e di varare, col nuovo Direttivo, un buon programma, comprendente l’incentivazione della ricerca storica d’archivio, in favore di giovani ricercatori.
Terminata la Relazione , il Presidente ha letto il conto consuntivo (chiuso in pareggio) chiedendo l’approvazione di entrambi i documenti e l’Assemblea li ha approvati all’unanimità per alzata di mano.
Si è poi proceduto all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, con la conferma di 6 componenti uscenti e 3 nuovi ingressi.
Agli adempimenti statutari sono seguiti: la proiezione del filmato sui 55 anni di attività dell’I.S.V.N.A.
e la consegna ai Soci iscritti dopo il 1990 di copia dell’opuscolo Memorie Storiche Netine di Giammanco.