Concluso il Convegno di Studi
su Matteo Raeli

Con larghissima partecipazione di giovani, si è svolto nei giorni 21-22 dicembre l'atteso Convegno di Studi su Matteo Raeli (1812-1875), promosso nel II Centenario della nascita dello statista dal Comune di Noto in collaborazione con l'Università di Catania e l'I.S.V.N.A.
Illustre figlio di Noto, dotato di fervido ingegno e di solidi principi morali, dopo essersi laureato giovanissimo in giurisprudenza a Catania nel 1830, Raeli intraprese con successo la professione forense.
Dopo aver partecipato all'amministrazione del Comune come Decurione, si indirizzò decisamente verso le idee liberali che covavano clandestinamente nell'area della più illuminata borghesia netina, e nel 1848 aveva già raggiunto maturità politica tale da diventare deputato della città al parlamento rivoluzionario di Palermo ed essere nominato ministro del gabinetto presieduto da Ruggero Settimo.
Fallita la rivoluzione siciliana, riparò a Malta col Settimo, di cui divenne il più stretto collaboratore, rimanendovi fino al 1860, quando a seguito della liberazione dell'isola da parte delle truppe garibaldine, rientrò a Noto.
La successiva carriera politica lo vide più volte deputato al Parlamento di Torino, poi a Firenze e a Roma, dove divenne Ministro di Grazie, Giustizia e Culti nel Ministero Lanza (1869).
In tale qualità, a seguito della presa di Roma (20 settembre 1870) elaborò il progetto di legge del Governo per assicurare guarentigie di libertà ed indipendenza al Papa, poi approvato dal Parlamento e conosciuto come “legge delle Guarentigie”.
Dimessosi dal Ministero nel febbraio 1871 per l'aggravarsi delle condizioni di salute, si ritirò a Noto dove si spense il 26 novembre dopo essersi riconciliato con la Chiesa Cattolica, che gli celebrò un imponente funerale.
Più tardi la città gli eresse nella Villetta Ercole un monumento, opera dello scultore netino Saverio Sortino.
Nella sessione inaugurale (venerdi 21, mattina), coordinata per desiderio del Sindaco, dal Presidente dell'I.S.V.N.A., dopo i saluti istituzionali (Sindaco, Vescovo, V. Prefetto e Presidente della Provincia) si è tenuta la prolusione del Direttore Scientifico del Convegno, prof. Barone, seguita dalla comunicazione di Angelo Fortuna.
E' seguita la premiazione dei vincitori del concorso bandito per le scuole.
Nel pomeriggio del 21 si sono svolte durante la seconda sessione, coordinata da Giuseppe Genovesi, le comunicazioni di Concetta Sirena, Alessia Facineroso, Chiara Pulvirenti, Angelo Granata e Giuseppe Barone.
Nella terza ed ultima sessione, sabato 22 mattina, si sono succedute le relazioni di Giancarlo Poidomani, Umberto Muscova, Enzo Papa e Francesco Balsamo.

La mattina del venerdi è stata inaugurata, a palazzo Trigona, la Mostra allestita dal Liceo “M. Raeli”, e l'indomani mattina, presso la Biblioteca Comunale, quella allestita dal personale coordinato da Alberto Frasca.

(Per il tema delle singole relazioni
v. il programma qui sotto riportato)

Programma


Venerdi 21 dicembre, mattina
Giuseppe Barone, Prolusione
Angelo Fortuna, Matteo Raeli, il padre, l'amico.

Venerdì 21 dicembre, pomeriggio
Concetta Sirena, Gli esordi di un notabile. L'amministratore locale (1830 – 1847)
Alessia Facineroso, Ministro della Rivoluzione, l'attività politica nel 1848
Chiara Pulvirenti, A Malta (1849 –1960). Risorgimento in esilio
Angelo Granata, Il Legislatore Matteo Raeli, i cattolici e lo Stato unitario
Giuseppe Barone, La Città e la Politica. Partiti ed élites locali dalla Destra
alla Sinistra Storica

Sabato, 22 dicembre, mattina
Giancarlo Poidomani, Fare l'Italia. La Destra storica nella costruzione
dello Stato-nazione (1861 – 1876)
E. Umberto Muscova, La formazione del pensiero politico di Matteo Raeli
nel decennio preunitario
Enzo Papa, La Città dei Fratelli: il 1860 a Noto
Francesco Balsamo, La fine del potere temporale e la Legge delle Guarentigie
Giuseppe Barone, Conclusioni

  Aggiornato il 24 dic 2012 segreteria@isvna.it